Dar al-Diyafa — La casa dell’ospitalità
Dar al-Diyafa (دار الضيافة, «casa dell’ospitalità») è la casa a pagamento all’interno di Al-Munya. Vi soggiornano i nudamāʾ e i loro ospiti; il nome arabo ufficiale è questo, e questo soltanto.
L’ospitalità
دار الضيافة
Vi si soggiorna a proprie spese. I proventi restano ad Al-Munya, la società che detiene il corpo. Questa società versa alla casa di formazione una quota fissa annuale, quali che siano gli utili — mai una percentuale sugli incassi.
Come vi si è ricevuti
Accoglie i nudamāʾ e gli ospiti che essi presentano; ogni richiesta è esaminata, con facoltà di rifiuto. Il prezzo del soggiorno è alto; non è esso a decidere l’accesso.
Il soggiorno non dà alcun titolo sulla vita comune della Casa vicina. Varcare, se accade, la porta del muro comune resta un gesto di chi vi abita.
Dar al-Diyafa esiste a Fez e in Sicilia, con la stessa logica e lo stesso nome.
L’appartamento d’onore
Non si affitta. Non entra in alcuna tariffa e non compare in alcun listino: la casa lo offre, quando lo decide. Non è una suite a tariffa maggiorata.
La regola è scritta perché questa stanza resti ciò che è: offerta, o vuota. Il giorno in cui avesse un prezzo, la sua funzione sarebbe distrutta.
Al-Munya a Fez · Al-Munya in Sicilia
Le parole di questa pagina sono nel glossario comune; le opere citate nelle fonti; le case del patto sono Riyāḍ al-Uns e Al-Funduq aṣ-Ṣiqillī.

