Le superfici
Il programma in metri quadrati
Nessun edificio è ancora acquisito. Questa pagina traduce in metri quadrati ciò che il programma chiede a ogni stanza del Riad e di Dar al-Hiraf, affinché si sappia quale edificio può riceverlo.
Tutti i valori sono superfici utili, arrotondati e dati in forchette, calcolati secondo l’uso di ogni stanza e il numero d’uomini che la impiegano; il rilievo dell’edificio individuato, con i suoi muri, i suoi livelli e le sue campate, fisserà poi la misura esatta di ciascuna.
DUE STATI
L’apertura e il regime
La casa apre con una sola bottega, la selleria (vedi Dar al-Hiraf), e con quattro o cinque camerate, ossia venticinque a trentacinque residenti; si amplia poi man mano che si riuniscono i maestri e le risorse, fino a otto o dieci camerate.
Ogni corporazione ricevuta aggiunge una bottega, una parte della riserva e la camera del suo maʿallem, e il regime è contato qui su quattro a sei botteghe. La prima colonna dà dunque la superficie necessaria il giorno dell’apertura, la seconda quella che occorre prevedere per la crescita, per un’ala lasciata libera fin dall’origine o per volumi acquisiti più tardi.
LE STANZE
Ciò che chiede ogni uso
La soglia
Porta, driba e vano intermedio — Un vestibolo a un solo gomito, e due porte che non s’aprono mai insieme. 18–24 m²
Tre parlatori — Una decina di metri quadrati ciascuno, con il suo punto d’acqua e i suoi servizi. 36–42 m²
Loggia del bawwab — Le chiavi, la lanterna e il registro delle uscite; non vi si dorme. 6–8 m²
Camera di correzione — Un letto e una stuoia, sul vestibolo. 8–9 m²
Il governo
Camera dell’Ash-Shaykh e il suo salone — Una camera di 16 m² e un piccolo salone di 22 a 28 m². 38–45 m²
Camere dei due Muqaddam — Da 14 a 16 m² ciascuna, aperte sul salone dell’Ash-Shaykh. 28–32 m²
Appartamento della direzione — Per la direzione o un maestro anziano, sul cortile e il giardino. 40–50 m²
Gabinetto della casa — Le scritture, i registri e la corrispondenza. apertura 10–12 m²; regime 12–15 m²
Il dormire
Camerate di sei letti — Da 25 a 28 m² ciascuna; quattro o cinque all’apertura, otto a dieci a regime. apertura 100–140 m²; regime 200–280 m²
Camere dei maʿallem — Da 12 a 14 m², una per bottega, attigua alla camerata. apertura 12–14 m²; regime 48–70 m²
Cella di studio del faqih — La stessa misura, attigua alla khizāna, senza letto, il faqih dormendo in camerata con gli apprendisti. 12–14 m²
Lavabi, docce e servizi — Collocati a metà della galleria piuttosto che alla sua estremità. apertura 45–55 m²; regime 80–95 m²
Biancheria — Lavaggio e stiratura, con un accesso dalla galleria. apertura 12–15 m²; regime 15–20 m²
Il lavoro
Bottega — Tutto d’un pezzo, al piano terra, con punto d’acqua e condotto di fucina; da 90 a 110 m² per il primo, da 60 a 90 m² per ciascuno dei seguenti. Le arti pesanti restano al piano terra, attorno al cortile o in un fondouk annesso; calligrafia, rilegatura e tessitura fine possono salire in galleria. apertura 90–110 m²; regime 300–450 m²
Riserva delle materie — I cuoi, le stoffe e i legni in essiccazione, sotto chiave. apertura 20–25 m²; regime 50–70 m²
Il corpo
Hammam — Lo spogliatoio, el-barrani, el-wasti e ed-dakhli. apertura 60–70 m²; regime 75–90 m²
Farnatchi — Il focolare, la borma e la riserva di combustibile, con la sua porta sul vicolo. apertura 15–20 m²; regime 18–24 m²
Sala delle discipline — Un rettangolo libero di almeno dieci a dodici metri di lunghezza, a cielo aperto o sotto un soffitto di 3,5 m. 100–120 m²
Deposito degli archi, delle lance e degli attrezzi — Sistemazione verticale delle aste, opera della bottega del legno. apertura 8–10 m²; regime 10–12 m²
Il sapere
Sala dei libri — Le lezioni del faqih, con una seduta per tutta una promozione. apertura 40–50 m²; regime 55–70 m²
Khizana — Gli armadi sotto chiave, dove non ci si attarda a leggere. apertura 12–15 m²; regime 15–20 m²
Salette di studio — Due all’apertura, tre a regime. apertura 30–36 m²; regime 45–54 m²
La vita comune
Oratorio — Poco più di un metro quadrato per uomo in fila, residenti e maestri riuniti. apertura 40–50 m²; regime 60–75 m²
Refettorio — Una sola tavola, stimando da 1,3 a 1,5 m² per commensale. apertura 50–65 m²; regime 90–105 m²
Cucina, dispensa e lavaggio — Una cucina unica per tutta la casa. apertura 35–45 m²; regime 50–65 m²
Economato — La riserva delle provviste, sotto chiave. apertura 12–15 m²; regime 18–25 m²
Saloni d’inverno — Da 35 a 40 m² ciascuno, con camino e stufa ad accumulo; due, poi tre. apertura 70–80 m²; regime 105–120 m²
Munya del Riad — La sala di riposo dei residenti, guarnita di tappeti, cuscini e tendaggi. apertura 60–80 m²; regime 90–120 m²
Spogliatoio e servizi del personale — Per i maestri, il farnatchi e la gente di servizio, che non risiedono. apertura 12–15 m²; regime 15–20 m²
Locali tecnici — Allaccio idrico, elettricità, riserva d’acqua. apertura 10–15 m²; regime 12–18 m²
Superfici utili — apertura 1 030–1 280 m²; regime 1 650–2 160 m².
SUPERFICIE EDIFICATA (SLP)
Dalla superficie utile alla superficie lorda
Alle superfici utili s’aggiungono le gallerie, le scale e i passaggi, che in una casa a cortile rappresentano circa un sesto del totale, poi lo spessore dei muri di muratura antica, che ne prende una parte pressoché eguale.
All’apertura, il programma chiede così dell’ordine di 1 350 a 1 700 m² di superficie lorda, ripartiti su due o tre livelli intorno al cortile; a regime, dell’ordine di 2 150 a 2 850 m², il cui eccedente torna per l’essenziale alle botteghe, alle camerate e al refettorio.

A CIELO APERTO
Il cortile, i giardini e le aree d’esercizio
Cortile — La fontana al centro e le gallerie al perimetro. 100–150 m²
Giardino principale — Le aiuole, i viali d’ombra e il sahrij, basso e non balneabile. 150–250 m²
Giardino segreto — Il bustan delle rose di Damasco. 40–60 m²
Orto — All’interno dei muri o nelle dipendenze. 60–100 m²
Cortile del tiro con l’arco — Un viale di una ventina di metri, sottratto alle viste. 100–140 m²
Questi spazi non sono contati nella superficie edificata, né le terrazze. L’equitazione si pratica fuori della medina, e i residenti nuotano una volta la settimana in una vasca della città.
IL RILIEVO
Ciò che le cifre lasciano aperto
Tre stanze fissano il piano prima delle altre e si verificano per prime sull’edificio: l’hammam, con il suo focolare, il suo camino e la chebka che non si sposta più; la bottega, che chiede un piano terra tutto d’un pezzo e un accesso di servizio; la sala delle discipline, la cui lunghezza non si divide.
الرِّياضُ لِأَهْلِهِ، لَا أَهْلُهُ لِلرِّياضِ
Le parole di questa pagina sono nel glossario comune; le opere citate nelle fonti; la casa sorella è Al-Funduq aṣ-Ṣiqillī.

