
Il morso
الحكمة
al-ḥakama
Parla alla bocca del cavallo e gli trasmette la mano senza bisogno di voce. Nell’uomo è il freno che si pone a ciò che vorrebbe prevalere.
العُدّة
al-ʿudda: il finimento, l’equipaggiamento del cavallo

Ogni pezzo ha un compito sul cavallo e un significato per l’uomo.

الحكمة
al-ḥakama
Parla alla bocca del cavallo e gli trasmette la mano senza bisogno di voce. Nell’uomo è il freno che si pone a ciò che vorrebbe prevalere.

العنان
al-ʿinān
Portano al morso l’intenzione della mano e ne riportano la risposta. Nell’uomo sono l’intenzione: ciò che si vuole, tenuto con misura.

اللجام
al-lijām
Tiene la testa del cavallo e dà sede al morso. Nell’uomo è l’orientamento: sapere dove si guarda prima di muoversi.

السرج
as-sarj
Dà al cavaliere il suo posto e al cavallo un peso ben distribuito. Nell’uomo è la regola, che assegna a ciascuno il proprio posto.

الجل
al-jull
Copre il dorso e onora la cavalcatura nei giorni di festa. Nell’uomo è ciò che si mostra, portato senza vanità.

البطانة
al-biṭāna
Stringe la sella al corpo del cavallo lasciandogli il respiro. Nell’uomo è la misura: tenere fermo senza soffocare.

الركاب
ar-rikāb
Ricevono il peso del cavaliere e gli danno appoggio. Nell’uomo sono i compagni, su cui ci si appoggia e che ci reggono.

المهماز
al-miḥmāz
Destano il cavallo quando la gamba li usa con misura. Nell’uomo sono l’esigenza, che sveglia senza spezzare.

اللبب
al-labab
Trattiene la sella in avanti, nelle salite e nella corsa. Nell’uomo è ciò che lo sostiene davanti: lo scopo verso cui va.

الحقّب
al-ḥaqab
Trattiene la sella indietro, nelle discese. Nell’uomo è ciò che lo tiene da dietro: la memoria di ciò che ha ricevuto.
La comunità fornisce il morso, la briglia, gli sproni e la sella. È il ṣāniʿ che deve tenersi.
Si veda anche Al-Udda, il finimento→.
Le parole di questa pagina sono nel glossario comune; le opere citate nelle fonti; la casa sorella è Al-Funduq aṣ-Ṣiqillī.